La scelta su chi affidare il conferimento dei tuoi dati al SINFI va ben ponderata, non basandosi esclusivamente sul lato economico. Ecco perchè, mettere i tuoi dati in mano a persone poco esperte, può essere paragonato a chi affida una Ferrari da 800 cavalli ad un neo patentato.

    Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei un Tecnico o Responsabile di Settore che opera nel settore delle Multiutility (o Ente Gestore).

    Come saprai, un Ente Gestore deve fornire a Infratel (l’Agenzia controllata dal Ministero dello Sviluppo Economico) i dati che riguardano le proprie reti insistenti nel sottosuolo, nel soprassuolo e quelli delle infrastrutture capaci di ospitare altre reti (rete idrica di approvvigionamento, smaltimento delle acque, elettrica, gas, teleriscaldamento, oleodotti, telecomunicazioni, cablaggi, elementi destinati ad ospitare elementi di una rete tipo cavidotti, cunicoli tecnologici, gallerie polifunzionali, tralicci, pali, pozzetti o camerette) secondo specifiche tecniche ben precise.

    Visto l’obiettivo di SINFI di unificare i dati cartografici di tutte le reti delle Aziende Italiane, questi dati devono essere tradotti e uniformati come richiesto dalle loro linee guida e successivamente unificati per creare un unico grande database nazionale.

    Molte Aziende, un po’ perché già oberate di lavoro, ma soprattutto per non doversi studiare tutte le specifiche SINFI, hanno deciso di affidarsi a Soggetti “esterni” per la normalizzazione dei loro dati.

    Qui, come libero mercato, le alternative sono molte.

    C’è chi, saggiamente, è andato direttamente sulla pagina web del SINFI e ha contattato una delle Aziende “certificate” dallo stesso SINFI (troverai anche Abitat SIT…).

    C’è chi poi, con l’idea di ipotizzare spese più basse – magari a discapito in qualche modo della qualità – si è affidato a Liberi Professionisti meno ‘inseriti’ nel settore, ma comunque utilizzatori di software GIS, con risultati spesso discutibili.

    A noi per primi, ad esempio, sono arrivate varie richieste di riconferimento dati da parte di Aziende che si erano affidate a Professionisti poco esperti nelle dinamiche SINFI e dai quali hanno solo ricavato ritardi, problemi… e dati normalizzati che non venivano più ridati al legittimo proprietario!

    L’importanza della scelta

    Per affidare esternamente la normalizzazione dei tuoi dati, devi fare una scelta ponderata con criterio valutando bene ogni cosa.

    Ti sconsigliamo di fare il famigerato “giro dei preventivi” e poi scegliere quello con il prezzo più basso. In questi casi il lato economico non deve assolutamente essere il tuo parametro di scelta e ti spiego subito il perchè…

    Se a farti il prezzo fosse l’ultimo arrivato, un “neo-patentato” del SINFI?

    Ad esempio un Libero Professionista (appena laureato…?) alle prime armi, che svolge la sua ”attività lavorativa” sapendo usare i software GIS ad un livello base e non ha mai fatto un conferimento di dati per il SINFI.

    Bene, dopo questa riflessione, vediamo assieme cosa devi valutare per affidare il conferimento dei dati al SINFI al figura professionale giusta.

    3 motivi per scegliere un’azienda strutturata

    1) L’azienda non conosce malattia.

    Prova ad immaginare se chi ti conferisce i dati, il tecnico, il ‘gissaro’ di turno si dovesse ammalare…
    Come ora ti spiegherò, la scena cambia completamente se questo lavora da solo (o in un piccolo Studio) o è integrato in un’Azienda strutturata.

    Primo caso.
    Ti sei affidato al Libero Professionista.

    Lavorando da solo, se si dovesse ammalare o avesse qualche imprevisto, si troverebbe costretto a fermare tutte le commesse che ha in lavorazione. La tua compresa.
    In questo caso la tua consegna probabilmente non verrà rispettata con possibili sanzioni da parte del SINFI.

    Secondo caso.
    Ti sei affidato ad un’Azienda strutturata.

    In questo caso, non avrai nessun tipo di problema, essendo composta da più persone, sarà possibile far continuare il tuo lavoro ad un’altra risorsa interna, permettendoti di essere in linea con eventuali scadenze e non correre il rischio di sanzioni.

    Le aziende hanno processi e organizzazioni ben definite. In alcuni casi, proprio per sopperire a queste situazioni, arrivano ad avere certificazioni come l’ISO 9001. Scelta che Abitat SIT ha fatto negli anni passati, certificandosi e standardizzando un iter procedurale e operativo.

    2) Sei uno dei tanti

    Prova ad immaginare se il Professionista a cui tu (e un numero imprecisato di altre Aziende) ti sei affidato, si dovesse ritrovare a dover rielaborare i dati perché SINFI chiede delle integrazioni.

    Sei certo sarebbe in grado di gestire te e tutti gli altri contemporaneamente?

    Il Libero Professionista lavorando da solo non sarebbe in grado di gestire l’emergenza e ti metterebbe in fila agli altri lavori che sta facendo perchè – come capirai – riesce a gestire un lavoro alla volta (o pochi semplici consegne contemporanee).

    Questa fastidiosa situazione, all’interno di un’azienda strutturata e ben organizzata, non creerebbe problemi in quanto possono essere assegnate più persone nella gestione del tuo lavoro.

    Posso farti un esempio (magari banale) ma che ne rispecchia perfettamente la logica?

    Immagina di andare a fare la spesa al negozio sotto casa dove c’è solo una persona al banco dei salumi. Ovviamente, con più persone che devono far la spesa, dovrai fare la fila e aspettare il tuo turno per essere servito.

    Se invece vai al supermercato ci sono più persone contemporaneamente che servono e quindi non hai bisogno di fare la fila. Oltretutto, in base al numero di presenti, possono essere ‘operativi’ più o meno salumieri a seconda del caso.

    Ecco… l’Azienda strutturata e ben organizzata è esattamente come il banco del supermercato.

    3) L’esperienza conta. Sempre.

    SINFI chiede i dati secondo delle linee guida ben precise.
    Per il loro conferimento, non basta mettersi leggere i manuali e sapere usare dei software GIS. Serve anche tanta esperienza e per averla bisogna avere già fatto altri conferimenti ed aver magari ‘dialogato’ molto e spesso proprio con i vidimatori di SINFI.

    Il Libero Professionista, essendo magari alla sua prima consegna, potrebbe avere dei problemi tali da non riuscire a conferire correttamente i dati la prima volta.

    Di conseguenza dovrà rifare il lavoro.
    Questo per te significherebbe ritardi nella consegna, discussioni con l’incaricato, problemi con i Superiori che ti chiedono a chi hai messo in mano i dati aziendali da conferire…

    Le Aziende che si occupano di conferimento di dati per conto degli Enti Gestori, invece, sanno esattamente come devono essere preparati i dati e come deve essere fatta la consegna per andare a buon fine perché ne hanno fatte molte altre. Quindi nessun ritardo e nessuna discussione.

    Come ti scrivevo ad inizio articolo, ci sono Aziende che vengono individuate direttamente dal SINFI come “Fornitrici di Servizi” e sono ben istruite sulla modalità di consegna.

    Queste Aziende hanno una marcia in più perchè dialogano direttamente con SINFI, partecipano a discussioni e a tavole rotonde assieme ad importanti aziende del settore come Telecom Italia o Gruppo Hera.

    Abitat SIT è proprio una di queste Aziende, ormai consolidata nel conferimento di dati e ben organizzata nella sua gestione tanto da avere istituito un numero telefonico diretto e dedicato con un tecnico specializzato nel settore sempre a disposizione durante gli orari lavorativi.

    Arrivati a questo punto, possiamo riassumere quanto detto in 3 punti:

    • Il conferimento dei dati delle reti al SINFI è molto importante da non sottovalutare;
    • Evitiamo di scegliere a chi affidare i dati da conferire esclusivamente sulla base economica;
    • Scegliamo un’Azienda ben strutturata con esperienza nel settore, meglio se nella lista di quelle individuate dal SINFI;

    Se anche tu hai dei dati da conferire e vuoi avere una consulenza tecnica su come procedere per prepararli e consegnarli, scrivici compilando il Modulo Contatti dedicato che trovi alla nostra pagina SINFI.

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