Resta aggiornato grazie ad un WebGIS (quasi) real-time sullo stato di contagio a livello mondiale del virus Cinese.

Tantissime testate giornalistiche ne hanno scritto.

Mappa on-line.
Mappa live.
Mappa interattiva.
Mappa in tempo reale.

Quello che però nessuno ha fatto, è stata chiamarla col suo nome corretto: webGIS.

Sì, perché l’associare alla classica tematizzazione di una mappa, dati e informazioni alfanumeriche trasferendo tutto nel web, vidima il progetto come un WebGIS bello e buono che così non viene (probabilmente) chiamato, solo per evitare l’uso di un termine troppo tecnico e specialistico.

Come tutto è iniziato

(fonte https://systems.jhu.edu/research/public-health/ncov/)

Il 31 dicembre 2019, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è stata informata di un focolaio di “polmonite di origine sconosciuta” rilevato nella città di Wuhan Cina – la settima città più grande in Cina con 11 milioni di residenti.

A partire dal 23 gennaio, ci sono oltre 800 casi di 2019-nCoV confermati a livello globale, inclusi casi in almeno 20 regioni in Cina e nove paesi / territori.

I viaggiatori infetti sono noti per essere responsabili dell’introduzione del virus al di fuori di Wuhan.

Il 13 gennaio, la Thailandia ha riportato il primo caso internazionale fuori dalla Cina, mentre i primi casi all’interno della Cina, ma al di fuori di Wuhan, sono stati segnalati il 19 gennaio, nel Guangdong e a Pechino.

Il 20 gennaio, la National Health Commission (NHC) della Cina ha confermato che il Coronavirus può essere trasmesso tra esseri umani.

Lo stesso giorno anche le infezioni umane con 2019-nCoV sono state confermate in Giappone e Corea del Sud, e il giorno seguente casi negli Stati Uniti e Taiwan sono stati rilevati nei viaggiatori di ritorno da Wuhan.

Bastano queste poche righe per capire come mappare, monitorare e mantenere costantemente aggiornate informazioni di questo tipo possono non solo essere di interesse mondiale ma anche aiutare fortemente chi analizza e lavora per contrastare questo virus.

La base del progetto

A realizzare il WebGIS è stato un Team di Esperti del Johns Hopkins Center for Systems Science and Engineering.

I dati elaborati provengono da più Fonti:

  • Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
  • Centers for Disease Control and Prevention (CDC)
  • Altre fonti attendibili

La Mappa (ACCESSIBILE DA QUESTO LINK) è stata messa on-line il 22 Gennaio e come afferma Lauren Gardner – professoressa di ingegneria civile e condirettore del Centro:

“Abbiamo creato questa dashboard perché riteniamo che sia importante per il pubblico comprendere la situazione dell’epidemia mentre si sviluppa, con fonti e dati trasparenti”.

Una serie di importanti informazioni sempre aggiornate

Il WebGIS, oltre a fornire ovviamente una grande Mappa con l’evidenziazione dei centri più colpiti, ha anche altre importanti informazioni di cornice.

Una Dashboard informativa che, in un solo colpo d’occhio, rende l’idea di quale sia la situazione al momento della lettura.

Vengono infatti indicate ai lati queste altre informazioni:

  • numero totale dei contagiati confermati
  • numero dei malati confermati per Stato
  • un grafico a linee sull’andamento dei malati (Cina vs Resto del Mondo)
  • numero dei morti e dei guariti
  • elenco (per città) di malati e morti (scaricabile in un Google Sheet!)
  • metadati (ultimo aggiornamento, blog di riferimento, fonti dati)

Hai dati da mappare e non sai come farlo?

La situazione purtroppo è delicata, ma son sicuro che un Esempio tanto facile quanto attuale come questo, sia il migliore per far comprendere l’utilità e l’uso corretto di uno strumento come un WebGIS.

Se hai curiosità in merito o vorresti pubblicare una mappa dei tuoi dati su web, scrivici dal nostro modulo Contatti.

Verrai ricontattato entro 24 ore da un nostro Esperto pronto ad aiutarti e ad eseguire un’analisi delle tue esigenze!

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Alessandro Dal Maso

Alessandro Dal Maso

Responsabile Marketing
Responsabile Marketing dell’Azienda. Specializzato nella vendita dei prodotti Autodesk e TomTom.

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